CASA ALADINA 

AFFITTACAMERE NEL CENTRO SAN GIMIGNANO "BED without BREAKFAST"

 
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BREVE STORIA DI SAN GIMIGNANO

La città di San Gimignano ( probabilmente dal nome  del vescovo di Modena, Geminiano, che avrebbe protetto dai barbari l'antico insediamento) era un semplice villaggio rurale prima del X secolo dovette il suo impetuoso sviluppo urbano tra il X ed il XIII secolo al fatto di trovarsi lungo il percorso viario più importante dell'epoca, quello della via Francigena. La prosperità è testimoniata dall'innalzamento di ben 72 torri ( ne restano 13), ostentazione di potenza della nuova classe di mercanti che si arricchiva nei traffici con le città del litorale tirreno ma anche con la Francia e i Paesi Bassi. Le torri, in pietra, si innalzano sul resto degli edifici prevalentemente costruiti in laterizio differenziandosene anche cromaticamente: la più alta di esse (m.51), la torre Grossa o del Comune, non poteva essere superata in altezza dalle altre.

Lo sviluppo urbano dell'abitato si andò disponendo lungo l'asse che va da porta San Matteo a Porta San Giovanni e di qui accrebbe per successive ramificazioni perpendicolari ad esso. Lungo tale asse viario sorsero numerose istituzioni ospitaliere, i cui segni caratteristici, come la croce gerosolimitana, sono ancora ravvisabili sulla facciata della chiese di San Giovanni, San Jacopo e San Bartolo.

Con la seconda metà del XIII secolo l'assetto urbano di San Gimignano è completato: piazze, edifici pubblici, fonti, mura. Nel 1300 le lotte tra guelfi e ghibellini unite a quelle tra le grandi famiglie che detestavano il potere economico cittadino, poi nel 1348 a seguito di anni di carestia e soprattutto con la peste la depressione economica e il crollo demografico faranno precipitare la situazione politica e costringeranno la città di San Gimignano a sottomettersi a Firenze.

Tra le mete da non mancare:

Piazza della Cisterna e Piazza del Duomo tra loro collegate in uno splendido complesso di edifici civili e religiosi (Palazzo del Popolo, Palazzo del Podestà).

La Collegiata del XII con le sue pareti sono affrescate con i cicli pittorici del Nuovo Testamento, per opera di Barna da Siena, e del vecchio Testamento per mano di Bartolo di Fredi, e, nella cappella di Santa Fina, opera di Giuliano e Benedetto da Maiano, sono dipinte le Storie di Santa Fina di Domenico Ghirlandaio (1475).

 

 

PRODOTTI TIPICI DI SAN GIMIGNANO

Vernaccia di San Gimignano

E' un bianco DOCG di buona struttura dal colore giallo paglierino, profumi sottili e gusto secco, con una lieve nota amarognola, tipica del vitigno Vernaccia, utilizzato per produrre vino sin dal 1200. E' molto adatto per una cucina di mare saporita, specie di molluschi e primi piatti marinari. C'è anche la versione Riserva con un anno di maturazione in cantina.

Tartufi

Il centro Italia è un'enorme tartufaia con la possibilità di trovare i tipi pregiati bianchi e neri.

Bianchetto o Marzolo (Tuber Borchii) Il profumo è forte solo nelle prime ore della raccolta e molto agliaceo, ma è assai scarso in seguito. E' consentita la raccolta dal 15 gennaio al 30 aprile.

Scorzone (Tuber aestivum) E' il tartufo più comune e diffuso in Italia. Se freschissimo è un ottimo tartufo. Si esalta nei ripieni e nei piatti al cartoccio. Si può cogliere da maggio a dicembre.

Tartufo bianco pregiato (Tuber Magnatum) San Gimignano è uno dei luoghi vocati per il più pregiato dei tartufi.

 

RICETTA DEL MESE:

Fagioli al Fiasco

450 g di fagioli cannellini (di pistoia) secchi - olio extravergine di oliva -1 rametto salvia - 2 spicchi di aglio- sale e pepe.

Lasciate in ammolllo i fagioli secchi in acqua tiepida per almeno 12 ore. Metteteli poi in un fiasco con tutti gli ingredienti, schiacciando l'aglio e abbondando con l'olio. Aggiungere acqua fino a coprire i fagioli e chiudete la bocca del fiasco in modo da lasciare uno sfiato. Mettete il fiasco sulla stufa a legna, ai margini della piastra calda, in modo che l'acqua sobbolla senza bollire del tutto. La cottura sarà ultimata dopo 1 ora da quando inizia a sobbollire.

 

 

 

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Aperto tutto l'anno

Prenotazioni & Informazioni:

Casa Aladina di Bettini Aladina

0577 940431 - 349 4467492